Nizza e Beaulieu: due giorni tra storia, mare e sapori

Un viaggio sensoriale dalla Villa Kérylos alle cantine storiche: l'arte del saper vivere in Costa Azzurra
Pur essendo a pochi chilometri dall’Italia, Nizza riesce subito a catapultarti nelle atmosfere tipiche francesi. Che non sono solo l’azzurro abbagliante della Promenade o il brulicare della Place Masséna.
Oggi vorrei provare a raccontarvi una Costa Azzurra più intima, i suoi profumi primaverili, i silenzi, la brezza marina, l'aroma dello zucchero filato, il fresco delle cantine che custodiscono il segreto dei decenni.
Villa Kérylos: un sogno ellenico sul Mediterraneo
A pochi minuti di treno da Nizza è possibile immergersi nell’atmosfera di quiete dorata di Beaulieu-sur-Mer, un vero gioiello che affaccia su un piccolo golfo della Costa Azzurra.
Ed è proprio su una magnifica vista sul golfo che sorge Villa Kérylos, costruita nei primi anni del Novecento per l'archeologo francese Theodore Reinach e sua moglie Fanny Kann. Reinach era un amante dell’arte antica in generale e dell'architettura e così acquistò questo lembo di terra circondato dal mare, dando anche indicazioni precise affinché la Villa si rifacesse allo stile greco.
Sviluppata attorno a un suggestivo cortile a cielo aperto, la Villa rievoca la quotidianità del periodo ellenistico. Ogni dettaglio è un riferimento preciso all'antichità, affreschi, mosaici, arredi ed opere d’arte: tutto rimanda ai resti archeologici più preziosi della civiltà ellenica.
Villa Kérylos oggi è un museo di proprietà dell’Istituto di Francia, e ogni sua finestra regala scorci diversi sulle infinite gradazioni del blu del mare.
Orizzonti silenziosi: un tour in barca nella Baia di Beaulieu
In questo piccolo e grazioso borgo, senti il mare che ti chiama continuamente. E non c’è modo migliore per godere del suono delle sue onde che regalarsi un tour in barca. Ma dimenticate il rumore dei motori! Si salpa a bordo di Seazen, un’imbarcazione totalmente alimentata a energia solare che scivola sull'acqua in un silenzio quasi surreale.
Sono stato diverse volte in mare, su barche piccole, motoscafi e yacht, ma vi assicuro che ammirare la costa - non solo rispettando l'ecosistema, ma anche lasciandosi cullare solo dal fruscio delle onde è davvero un’esperienza rigenerante.
Il risveglio dei sensi
Rientrato a Nizza, mi dedico a coccolare un altro senso. Il palato. E faccio tappa alla Confiserie Florian. Già dal 1974, è possibile infatti visitare i suoi laboratori artigianali che affacciano sul vieux port di Nice. La Confiserie Florian è un vero atelier della dolcezza, dove lasciarvi rapire da cioccolato fatto a mano, caramelle acidule, frutta e fiori cristallizzati. Insomma, una vera esplosione di colori e zucchero in pure stile provenzale.
Percorrendo poi la Promenade panoramica che dal vecchio porto conduce nel cuore di Nizza, ecco una seconda tappa davvero sorprendente.
Ci credete se vi dico che a pochi metri dall'Opéra potete scoprire una Nizza sotterranea?
La Cave Bianchi è considerata l’istituzione vinicola più antica della città. Varcare la soglia di questa “bottega” significa entrare in un vero e proprio caveau, sotto terra, circondati da mura di mattoni, bassi soffitti a volte, lampade retrò, poltrone in stile bohemien, e poi bottiglie, botti, e ancora bottiglie. E, un piccolo palco che ospita concerti jazz e spettacoli di cabaret. Ma è anche il palcoscenico per l’istrionico proprietario, il signor Bianchi, protagonista indiscusso della degustazione.
Affidandovi alla sua profonda conoscenza e all’innata dote narrativa potete avventurarvi in un viaggio nel territorio, dai cru provenzali alle grandi riserve dei Château, fino agli Spiriti rari, Champagne finissimi e distillati introvabili per palati esigenti.
Tra le pareti di pietra della Cave Bianchi, il vino si trasforma in una narrazione alla scoperta della Francia. È il finale perfetto per un pomeriggio dedicato a chi, come me, non si accontenta di vedere un luogo, ma vuole assaporarlo fino in fondo.
L'arte del saper vivere
Guardare la Costa Azzurra dal ponte silenzioso di una barca e finire la giornata con un calice di rosso d'annata alla Cave Bianchi per me non è solo turismo. È un invito a godere di ogni momento, ad assaporare la vita nelle piccole gioie della quotidianità, a lasciarci stupire ancora una volta dalla magnificenza del mare e dalla bellezza della mia amata Francia.
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| il palco di Cave Bianchi |
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| salone interno di Villa Kérylos |
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| Florian |
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| degustazione di vini da Cave Bianchi |
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| il sig. Bianchi |
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| vista sul Golfo di Beaulieu-sur-Mer dalla terrazza di Villa Kérylos |
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| boat tour con Seazen |
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| frutta caramellata della Confiserie Florian |
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| Villa Kérylos |













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