Genova in autunno, tra mare e monti
Cosa vedere a Genova in autunno: tra caruggi, Palazzi dei Rolli, outdoor, cultura e appuntamenti da vivere tra città e mare
Quando ero bambino ho trascorso molte vacanze di Natale a Genova, e più precisamente a Pegli, dove abitava mia nonna paterna. Ricordo il freddo di quegli inverni baciati dal sole e il vento proveniente dal mare, mentre camminavo tra i carrugi per mano dei miei genitori, rapito dalla "stranezza di questa città". Poi sono cresciuto...e anche Genova è cresciuta, si è trasformata, è diventata una meta internazionale apprezzata in tutto il mondo.
Ma io, ogni volta che torno a Genova, amo seguire un caruggio senza sapere esattamente dove mi porterà, per poi sbucare in una piazza e ritrovarmi davanti a un palazzo che custodisce storie e segreti della strada in cui si trova, del quartiere, della città.
Alle spalle del centro storico la città cambia direzione e inizia a salire. Cominciano le colline, i sentieri, le fortificazioni. Con il mare davanti agli occhi, a ricordarti sempre dove sei. Credo che sia questa una delle cose che più mi affascina di Genova, la sua doppia anima: una città urbana, portuale, ma allo stesso tempo circondata di natura.
Genova, oltre i caruggi
Il centro storico rimane il punto di partenza naturale per andare alla scoperta della dimensione più naturalistica della città.I Palazzi dei Rolli e le Strade Nuove, entrati vent'anni fa nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, raccontano la Genova dei grandi palazzi e delle famiglie aristocratiche.
Ma Genova la si può attraversare anche verso l'alto, seguendo una rete di percorsi che dalle zone urbane raggiunge forti, crinali e punti panoramici. La Strada dei Forti e i sentieri sulle alture permettono di cambiare prospettiva in poco tempo: sotto ci sono i tetti e il porto, davanti il mare, mentre alle spalle si allunga l'Appennino.
Non serve necessariamente essere escursionisti esperti. Ci sono infatti percorsi adatti a una semplice passeggiata e altri più impegnativi, fino al trail running e alla mountain bike.
È proprio questa una delle cose che trovo più interessanti di Genova: la possibilità di inserire un pezzo di outdoor dentro un viaggio in città.
Scoprire la città fuori stagione
In autunno, quando le giornate si accorciano e la luce riflessa sul mare cambia intensità, il calendario della città offre davvero molti motivi per tornare.
A Palazzo Ducale, dal 25 settembre, c'è la World Press Photo Exhibition 2026, mentre dal 16 ottobre arriva la mostra dedicata alla Collezione Scharf, con oltre 140 opere che attraversano due secoli di arte.
Dal 16 al 18 ottobre non perdetevi i Rolli Days, uno dei momenti migliori per guardare da vicino quella Genova aristocratica che normalmente si intuisce soltanto camminando per le sue strade. In questa occasione sono oltre 40 i palazzi storici che si possono visitare.
A Palazzo Ducale, dal 25 settembre, c'è la World Press Photo Exhibition 2026, mentre dal 16 ottobre arriva la mostra dedicata alla Collezione Scharf, con oltre 140 opere che attraversano due secoli di arte.
Dal 16 al 18 ottobre non perdetevi i Rolli Days, uno dei momenti migliori per guardare da vicino quella Genova aristocratica che normalmente si intuisce soltanto camminando per le sue strade. In questa occasione sono oltre 40 i palazzi storici che si possono visitare.
Paganini, il mare e il Waterfront
Un'altra anima della città è quella musicale.Dal 2 ottobre all'8 novembre torna Ottobre Paganini, con concerti, incontri, masterclass e appuntamenti nei luoghi legati al grande violinista genovese. Un festival diffuso che permette di muoversi per la città seguendo una storia che appartiene profondamente alla sua identità.
Il mare però è sempre presente. Dal 1 al 6 ottobre il Salone Nautico riporta in città il suo appuntamento internazionale, proprio mentre il Waterfront di Levante entra nella fase conclusiva della trasformazione avviata negli ultimi anni.
Anche questo è un modo per conoscere meglio Genova: una città che conserva tracce molto evidenti della propria storia, ma che continua a cambiare il rapporto con il porto e con il mare.
La Genova delle botteghe storiche
In questa città che non ha dimenticato le sue origini, è ancora viva la dimensione più quotidiana, forse meno evidente ma altrettanto importante, rappresentata dalle botteghe storiche.Sono i locali di tradizione, i luoghi nei quali Genova continua a raccontarsi in modo più autentico. Oggi 120 le attività riconosciute ufficialmente come storiche, tra 75 botteghe e 45 locali.Torno sempre volentieri a Genova, perché ogni volta trovo qualcosa di diverso da fare, un modo nuovo per attraversarla. La si può visitare per i Rolli, per Palazzo Ducale, per il porto o per un evento. Ma poi vale la pena lasciarsi un po' di tempo per uscire dal percorso stabilito.
E quando succede, Genova diventa un'altra città.





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