Estate in montagna tra Dolomiti, Tirolo e Grigioni: itinerario tra Castelrotto, Innsbruck e Aqua Dome
Dalle passeggiate tra i borghi dell'Alto Adige alla vivace atmosfera di Innsbruck, fino al benessere dell'Aqua Dome e ai panorami di Lenzerheide: un viaggio attraverso quattro modi diversi di vivere l'estate in montagna.
Quella di luglio è stata una vacanza progettata la scorsa primavera, dopo diverse ricerche e varie ipotesi sull'itinerario. Il desiderio era quello di fare un breve viaggio a tappe, destinazione montagna, che però unisse anche qualche sosta culturale e l’immancabile (per me) tappa benessere.
Il percorso ha attraversato tre Paesi e quattro tappe molto diverse tra loro, accomunate da un elemento: la montagna. Un viaggio fatto di sentieri, impianti di risalita, centri benessere, piccoli borghi e città che convivono con la straordinarietà dell’ambiente montano, senza rinunciare alla propria identità.Qualche ritorno, nuove interessanti scoperte e soprattutto paesaggi capaci ogni volta di ricordarmi la bellezza della montagna in estate e la maestosità della natura.
Castelrotto e il fascino dell’Alpe di Siusi
La vacanza è iniziata a Castelrotto, un borgo poco distante da Bolzano, e capoluogo della regione dolomitica Alpe di Siusi. Nonostante i migliori propositi pre-partenza, una volta arrivato a Castelrotto tutti i programmi sono saltati. Il mio livello di stanchezza era tale che ho deciso di iniziare questa vacanza senza fare niente.
In quest’epoca di destinazioni ricche di attività da fare ed esperienze da vivere, possiamo anche tornare a goderci il tempo semplicemente oziando?
Io penso sia arrivato il momento di invertire la rotta…e cosi ho staccato la spina per tre giorni.
Silenzi, panorami, sole, libro, relax.
E poi qualche momento dedicato al benessere, tra bagni in piscina, sauna e bagno turco.
Castelrotto rappresenta una base ideale per esplorare l'Alpe di Siusi, attraverso una serie di percorsi durante i quali le Dolomiti altoatesine ti si presentano in tutta la loro bellezza. E partendo proprio dal centro di Castelrotto è possibile fare il giro ad anello che dal paese sale fino ai resti dell'antico castello. Un itinerario semplice, immerso nel bosco, che regala scorci sempre nuovi sul borgo e sulle montagne circostanti.
Innsbruck: vivere la montagna in città
Da Castelrotto il viaggio è proseguito verso Innsbruck, probabilmente la tappa che più mi ha sorpreso. Era la prima volta che visitavo la città e, passeggiando tra il centro storico, le piazze e le vie animate da studenti e residenti, si percepisce subito la sua anima universitaria. Una vitalità che rende Innsbruck molto diversa da altre destinazioni alpine, capace di coniugare storia, cultura e qualità della vita.
Il cuore della città custodisce alcuni dei suoi simboli più conosciuti, a partire dal celebre Tettuccio d'Oro, passando per il Palazzo Imperiale e la Hofkirche, testimonianze del lungo legame con la dinastia degli Asburgo. Ma ciò che più mi ha colpito è il modo in cui Innsbruck dialoga con le montagne che la circondano.
In pochi minuti si passa infatti dalle vie del centro alla funicolare della Nordkette, un'opera che rappresenta perfettamente questo legame. Le stazioni progettate da Zaha Hadid, con le loro forme sinuose ispirate ai profili dei ghiacciai alpini, sono diventate esse stesse un'icona architettonica contemporanea e accompagnano il visitatore lungo la salita verso le vette che dominano la città.
Raggiunta la stazione di Top of Innsbruck, a oltre 2.200 metri di quota, il panorama ripaga ampiamente il viaggio: da un lato la valle dell'Inn con il tessuto urbano che sembra adagiarsi tra le montagne, dall'altro le cime della Nordkette che regalano una prospettiva completamente diversa sul Tirolo. Da questa prospettiva mi sono davvero reso conto di quanto il confine tra città e natura sia incredibilmente sottile.
Questa combinazione di patrimonio storico, architettura contemporanea, vita cittadina e accesso immediato all'alta montagna rende Innsbruck una destinazione unica nel panorama europeo e, a mio avviso, merita molto più di una semplice sosta lungo il viaggio verso le Alpi.
Aqua Dome, un ritorno che vale sempre il viaggio
La terza tappa mi ha riportato in un luogo che conoscevo già: l'Aqua Dome di Längenfeld.
La prima volta ci ero stato in pieno inverno, quando le piscine esterne immerse nella neve regalavano un'atmosfera quasi surreale. Tornarci in estate è stata un'esperienza completamente diversa, ma non per questo meno affascinante.
Le montagne della Ötztal mostrano un volto completamente nuovo: prati verdi, sentieri, torrenti e cime che fanno da cornice a uno dei centri termali più spettacolari dell'arco alpino.
Le terme restano naturalmente il cuore dell'esperienza, ma quello che rende speciale questo luogo è il dialogo continuo tra architettura e paesaggio. Le celebri vasche sospese sembrano quasi galleggiare davanti alle montagne, offrendo una sensazione di relax difficile da trovare altrove.
Ritornarci mi ha confermato la prima impressione di anni fa, ovvero che l'Aqua Dome non è una destinazione legata a una stagione specifica. Cambia il paesaggio, cambiano i colori, ma resta immutata la capacità di farti sentire parte dell'ambiente che lo circonda.Lenzerheide, il regno della bici
L'ultima tappa del viaggio è stata Lenzerheide, nei Grigioni svizzeri.
Sentieri escursionistici, impianti di risalita e soprattutto una straordinaria attenzione al mondo della bicicletta fanno capire come questa località abbia costruito negli anni un'offerta estiva davvero completa.
Anche per chi, come me, non è un ciclista professionista, è impossibile non restare colpiti dall'organizzazione e dalla quantità di percorsi dedicati alle due ruote. La bici qui è parte dell'identità stessa della destinazione, al punto che Lenzerheide, insieme ad Arosa e Coura, ha dato vita alla più grande area ciclabile collegata della Svizzera – il Bike Kingdom.
A nord del cantone dei Grigioni, 2 parchi ciclabili, 12 ferrovie di montagna e linee di autobus e treni collegano le regioni di Arosa, Lenzerheide e Coira. Nei Grigioni, ogni sentiero escursionistico è anche un sentiero MTB, quindi centinaia di chilometri di sentieri e innumerevoli tour attendono i ciclisti nel Regno della Bicicletta. Eccellenti scuole di MTB, hotel per biciclette e vari eventi completano l'esperienza ciclistica perfetta.
E così, noleggiata la e-bike mi sono avventurato in uno dei numerosi percorsi dedicati, attraverso laghi alpini, boschi e pascoli. La sensazione di spazio e libertà e l’aria fresca di montagna che ti accarezza la pelle mentre pedali immerso in un paesaggio naturale così potente è qualcosa di difficile da spiegare a parole.
Quattro tappe, un unico filo conduttore
Ripensando alla settimana trascorsa tra Italia, Austria e Svizzera, mi rendo conto che ogni luogo mi ha lasciato qualcosa di diverso.
Castelrotto mi ha ricordato il valore del tempo e del dolce far niente. Innsbruck mi ha mostrato come una città possa vivere in perfetta sintonia con la montagna, e quanti significati diversi possa assumere l’espressione “vivere in città”. L'Aqua Dome ha confermato che alcuni luoghi meritano di essere riscoperti in stagioni diverse. Lenzerheide, infine, mi ha fatto vedere quanto una destinazione possa reinventarsi puntando su una mobilità e su un turismo attivo sempre più sostenibili. E soprattutto mi ha fatto venire voglia di comprarmi una e-bike!Nonostante io sia un amante delle cime innevate, da godere seduti accanto al fuoco, o immersi in una piscina di acqua calda mentre la neve fresca si scioglie sui capelli, ancora una volta sono felice di aver scoperto anni fa la bellezza della montagna come meta estiva. Perché, in estate, la montagna cambia davvero volto, sembra un posto completamente diverso, con un altro ritmo, nuovi colori, nuova luce, e quell’aria frizzante che ti trasmette immediatamente un senso di benessere e libertà.







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