Bolzano oltre i mercatini: cosa vedere tra vino, musei e sapori nel cuore dell'Alto Adige

 

Dalla Cantina Bolzano al Museo Archeologico con Ötzi, passando per il Museo Mercantile, i migliori ristoranti e gli eventi dell'estate: un itinerario lento per scoprire la città oltre gli stereotipi.

Quando si pensa a Bolzano l’immagine più comune è quella dei mercatini di Natale. Ma la città alle porte delle Dolomiti in realtà è molto di più di una destinazione invernale.
Io l’ho scoperta per la prima volta nell’estate del 2019, poi numerose altre volte come tappa di passaggio nei miei tour estivi tra le montagne altoatesine.
Ma la scorsa primavera ci sono tornato, e così ho avuto modo di scoprire una città diversa da quella che tutti immaginano.
Provo a raccontarvela.

Arrivare, e iniziare dal vino

Ho trascorso un pomeriggio tra le vigne e le architetture contemporanee della Kellerei Bozen - Cantina Bolzano. E ho capito che, in questo territorio, il vino non è solamente un prodotto, ma una vera e propria chiave di lettura. Oltre 500 ettari di vigneti intorno alla città, vitigni autoctoni come il Lagrein e la Schiava, e una cultura che affonda le radici nei secoli. Lo stabilimento produttivo è una vera eccellenza di tecnologia e innovazione, con un impatto visivo importante ed imponente, a partire dalla facciata dell’edificio, rivestita di alluminio traforato color bronzo che ricorda le ramificazioni e le foglie della vite.
Questo luogo, che raccoglie circa 230 soci con le loro famiglie, esprime appieno la cultura vitivinicola della città, ed è la prima Cantina Produttori certificata CasaClima Wine®.
Partecipare a una visita guidata nella Kellerei Bozen è il modo migliore per immergersi nei nuovi e antichi saperi della viticoltura e vinificazione, oltre che per degustare un'infinita selezione di vini del territorio.

La città, tra musei, mercanti e uomini venuti dal ghiaccio

Bolzano è una città da scoprire a piedi, o in bicicletta, e soprattutto senza fretta. Passeggiare lungo le vie, tra botteghe storiche e architetture che ricordano costantemente la contaminazione di questo territorio di confine, è il modo migliore per entrare in sintonia con il luogo.

Al Museo Mercantile si entra nella storia commerciale della città, quando era crocevia di scambi tra nord e sud Europa. Ospitato nello storico Palazzo Mercantile, sede della Camera di Commercio e del Magistrato Mercantile istituito nel Seicento da Claudia de' Medici, conserva arredi originali, dipinti d'epoca e racconta un passato fatto di commerci, fiere e incontri tra mercanti provenienti da tutta Europa. Anche le cantine medievali restaurate, oggi visitabili, aggiungono un ulteriore tassello alla storia della città e del suo rapporto con la Via dei Portici.

L'incontro più sorprendente però è stato sicuramente quello con Ötzi, custodito al Museo Archeologico dell'Alto Adige. La mummia del Similaun, rinvenuta in alta Val Senales, è senza dubbio il simbolo del museo, ma la visita permette di comprendere anche il contesto storico e archeologico del ritrovamento attraverso i reperti che accompagnavano l'Uomo venuto dal ghiaccio oltre cinquemila anni fa. Un viaggio nel tempo che rafforza la sensazione che qui ogni cosa sia stratificazione: natura, storia e cultura convivono infatti in perfetto equilibrio.

Dove mangiare e dove dormire

Il Falkensteiner Hotel Bozen Waltherpark, nel cuore della città e a pochi passi dalla stazione, è una scelta perfetta per esplorare Bolzano senza utilizzare l'auto. La posizione centrale permette infatti di raggiungere comodamente il centro storico, i musei e le principali attrazioni, diventando un ottimo punto di partenza anche per escursioni nei dintorni.

Tra le tavole da non perdere c'è il Gasthaus Fink, uno dei locali storici della città, dove la cucina racconta l'incontro tra tradizione altoatesina e influenze italiane, proprio come accade nelle vie del centro. Un luogo che interpreta perfettamente l'identità di Bolzano, sospesa tra due culture.

Per la cena, il Ristorante Luna rappresenta invece un volto più contemporaneo della gastronomia cittadina. Qui il vino rimane protagonista e accompagna una cucina che valorizza il territorio con uno sguardo attuale, confermando come Bolzano sappia rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.

Un motivo in più per scegliere Bolzano in estate

Se state programmando un viaggio nei prossimi mesi, l'estate è uno dei momenti migliori per vivere la città. Bolzano, infatti, non è soltanto la porta delle Dolomiti, ma anche una delle capitali della musica dal vivo dell'arco alpino. Tra luglio e settembre il calendario si riempie di appuntamenti che spaziano dal jazz alla danza, dalla musica classica ai concerti diffusi nei quartieri cittadini.

Vale la pena dare un'occhiata al programma dell'Estate Musicale di Bolzano: il Bolzano Festival Bozen, con i concerti della European Union Youth Orchestra e della Gustav Mahler Jugendorchester, Bolzano Danza, il Jazzfestival Alto Adige e la nuova rassegna LuneLive – Bz City of Music, che anima piazze e parchi cittadini con concerti gratuiti ogni lunedì sera di luglio e agosto. Un'occasione perfetta per concludere una giornata tra vigneti, musei e passeggiate con un calice di vino e della buona musica sotto le stelle.

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