BENE-ESSE: il wellness ridefinisce gli eventi B2B dell’hospitality
Un format che unisce turismo del benessere, networking professionale ed esperienza diretta nel settore dell’ospitalità
Nel settore dell’hospitality il benessere sta progressivamente passando da servizio complementare a elemento strutturale dell’offerta. Da questa evoluzione nasce BENE-ESSE, format ideato da Raffaella Dallarda, professionista del benessere con background in medicina preventiva, fisioterapia e naturopatia, autrice e consulente internazionale – e Paolo Bertagni, CEO di Guida Viaggi e About Hotel. Il format è pensato per mettere in relazione operatori della travel industry, strutture ricettive e aziende del comparto wellness attraverso un modello di incontro B2B differente rispetto agli schemi tradizionali.
L’idea prende forma dall’esigenza, condivisa da albergatori e player del settore, di superare eventi basati esclusivamente sullo scambio di contatti professionali, introducendo momenti esperienziali capaci di facilitare relazioni e confronto operativo.Un evento B2B costruito sull’esperienza
BENE-ESSE si sviluppa su due giorni, il 26 e 27 febbraio all’Hotel Magna Pars a Milano, con una formula ibrida che integra esperienza immersiva e incontri B2B strutturati.
La prima giornata è dedicata all’experience e al networking in “modalità spa” per far vivere ai partecipanti il benessere in prima persona: masterclass, visita della struttura ospitante e momenti di networking informale. L’obiettivo è creare connessioni in un contesto meno convenzionale e più coinvolgente.
Inoltre sarà possibile accedere all’Area experience, uno spazio dedicato alla prova diretta di trattamenti, skincare, rituali e servizi wellness, per testare concretamente l’offerta.
“Un modello a tre livelli che amplia la tradizionale dinamica domanda-offerta, includendo la componente esperienziale come leva di valore” - commenta la founder di BENE-ESSE, Raffaella Dallarda.
I numeri del turismo del benessere
Secondo i dati condivisi durante la presentazione dell’evento, il turismo del benessere rappresenta uno dei segmenti con maggiore crescita a livello internazionale.
Nel 2023 sono stati registrati circa un miliardo di viaggi wellness nel mondo, con un valore economico vicino al trilione di dollari. In Italia l’indotto complessivo collegato al settore raggiunge i 120 miliardi di euro, includendo ospitalità, ristorazione e servizi connessi.
Come sottolinea Paolo Bertagni, "un dato significativo riguarda la spesa media: chi viaggia per motivi legati al benessere spende circa il 40% in più rispetto al turismo tradizionale, confermando il peso strategico del comparto per le destinazioni e per il real estate alberghiero".
Dal concetto di spa alla cultura del wellness
All’interno di questo scenario, il wellness viene interpretato come sistema integrato. Non solo spa, ma cucina, formazione del personale, medicina preventiva, esperienze outdoor e approcci olistici entrano progressivamente nella progettazione dell’ospitalità contemporanea.
Secondo gli organizzatori, l’evoluzione del settore porterà sempre più le strutture ricettive a investire in modelli orientati anche alla longevity e alla healthness, ampliando il concetto stesso di accoglienza.
Il ruolo dei rituali e della formazione
La presenza di Gary Quinn introduce nel programma una riflessione sul tema del cambiamento personale e professionale. La masterclass “The Wellness of Now” affianca il programma business con momenti dedicati alla consapevolezza individuale e alla gestione del percorso lavorativo, insieme ad attività collettive come sessioni di risveglio mattutino.
Secondo Quinn, il benessere rappresenta un processo che riguarda prima di tutto la dimensione individuale e la capacità di agire nel presente: «Quello che ho potuto osservare è che tutti quanti sono alla ricerca di un cambiamento in loro stessi. Il nostro obiettivo è riuscire a essere realmente noi stessi e muoverci partendo da quello che siamo».L’intento dichiarato è coinvolgere operatori che, a loro volta, saranno responsabili della progettazione delle esperienze destinate agli ospiti finali.
Un evento pensato per durare oltre
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| Gari Quinn, Raffaella Dallarda, Paolo Bertagni |
L’approccio riflette una trasformazione più ampia del settore: il benessere non come tendenza temporanea, ma come paradigma destinato a influenzare modelli di ospitalità, relazioni professionali e sviluppo dell’offerta turistica.




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