Workation al Lefay Resort & Spa Dolomiti: lavorare meglio in montagna
Tra benessere, alta cucina e metodo Lefay: quando una destinazione di workation diventa un vero strumento di produttività
Credo che il panorama che circonda il Lefay Resort & Spa Dolomiti sia una vera terapia naturale: boschi immensi, vette imponenti, silenzi profondi e aria tersa. Che sia inverno o estate, il paesaggio qui detta il ritmo, ed è sicuramente un ritmo naturale. D’inverno, le piste più belle del Trentino sono facilmente raggiungibili a pochi minuti dal resort; in primavera ed estate i prati sono la scenografia ideale per passeggiate, escursioni e momenti di puro respiro a contatto con la natura.
Senza dimenticarsi dell’autunno, con le sue sfumature di rossi, gialli, arancioni e verdi che, colpiti dal sole, donano alle montagne che circondano Pinzolo un’atmosfera davvero suggestiva.
Fare workation vuol dire lavorare in remoto mentre si è in viaggio in località turistiche. Negli ultimi anni, tra la diffusione delle nuove tecnologie e l’adozione sempre più diffusa dello smart-working da parte delle aziende, questo modello di lavoro sta diventando sempre più popolare, proprio perché permette di lavorare da qualsiasi luogo unendo l’attività professionale con la vacanza.
Fare Workation al Lefay Resort & SPA Dolomiti
Arrivati al Lefay Resort and Spa Dolomiti, entri e capisci subito che questo è uno spazio che favorisce la continuità: tra dentro e fuori, tra tempo professionale e tempo personale, tra concentrazione e recupero di energia. È esattamente ciò che serve quando si parla di workation, parola legata a un concetto (ahimè) ancora troppo fragile.
Qui però funziona, perché non devi scegliere, ma semplicemente lasciare fluire le cose secondo il ritmo naturale del luogo.Le giornate iniziano con una luce pulita, che entra dalle grandi vetrate delle camere e ti accompagna durante il lavoro. La stanza può diventare una postazione efficace: silenziosa, ampia, con superfici che non affaticano lo sguardo e una connessione visiva stabile con l'ambiente circostante. Le call scorrono senza attriti, la scrittura trova il giusto ritmo, e anche le decisioni lavorative sembrano avere un peso diverso. Non perché si è in vacanza, ma perché l’ambiente non oppone resistenza.
Il Lefay ha una qualità rara: non distrae. E questo, per chi lavora, è un lusso vero.
Una pausa per il palato
Quando arriva il momento di fermarsi, la pausa non spezza la giornata, tutt’altro. Una camminata nei boschi che circondano il resort è la scelta ideale per riordinare le idee e mettere ordine tra le priorità dell’agenda.
Per poi rientrare e concedersi anche una coccola per il palato. Nei ristoranti del resort – a partire da Grual, stellato Michelin – la cucina lavora sulla sottrazione, sulla chiarezza dei sapori, sulla qualità assoluta della materia prima. Mangiare bene qui non significa appesantirsi, ma rimanere lucidi. Anche una cena gastronomica, da Grual, non interrompe il flusso: lo accompagna. Lo chef mette insieme ingredienti semplici e altri più complessi, e li fa dialogare abilmente lungo un percorso che, passo dopo passo, prende senso e direzione.
La proposta più quotidiana mantiene la stessa coerenza: piatti puliti, bilanciati, pensati per chi non vuole scegliere tra piacere e funzionalità. In una workstation fatta bene, anche questo conta.
Ri-generarsi
Al termine della giornata, cosa c’è di meglio che concedersi finalmente un momento di detox non solo digitale ma anche mentale? La spa, al Lefay è un vero e proprio tempio dell’anima. Il Metodo Lefay infatti lavora sull’idea di benessere come strumento di riequilibrio energetico: i trattamenti, i percorsi acqua, le piscine panoramiche e i percorsi nel mondo della sauna non servono a “staccare la spina”, ma a riallinearsi e riconnettersi con il proprio io. Dopo una giornata intensa di lavoro, un percorso spa diventa una forma di reset cognitivo: abbassa il rumore, libera spazio mentale, restituisce concentrazione.È qui che il concetto di workation trova la sua forma migliore: non alternanza forzata tra lavoro e relax, ma integrazione intelligente. Il corpo recupera mentre la mente continua, in modo diverso, a lavorare.La sera arriva senza fretta. Il lavoro si chiude perché è giusto chiuderlo, non perché si è esausti. Ci si sposta, si cena, si guarda la montagna cambiare colore. Il tempo sembra assumere una densità diversa. Le giornate hanno un ritmo naturale.
Il Lefay Resort & SPA Dolomiti è un luogo adatto a chi prende sul serio il proprio lavoro e sa che la produttività può essere fortemente influenzata dal contesto.
Qui, fare workation, vuol dire vivere lo spazio e il tempo senza invasioni, e il benessere smette di essere una parentesi.
Quando sono partito per tornare a casa, mi sono accorto che non solo avevo portato a termine tutto ciò che era in agenda per quei giorni, ma ho lavorato meglio, anzi - oserei dire - ho vissuto meglio.
Che, in fondo, è il vero motivo per cui ci si dovrebbe concedere più momenti di workation durante l’anno.






Commenti
Posta un commento